Il nuovo arrivato "Qwant" prenderĂ il posto di Google?
Da pochi giorni è arrivato in Italia Qwant, il nuovo motore di ricerca europeo che rispetta la tua vita privata.
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È questo il modo in cui si presenta il nuovo motore di ricerca Qwant.
Il fondatore è Eric Leandri, un uomo esperto di finanza e specialista nella sicurezza che crede nel rispetto della privacy degli utenti.
Questo è il motivo per cui ha voluto lanciare una valida alternativa al motore di ricerca più usato oggi, Google.
Eric Leandri ci tiene a precisare però, che Qwant non vuole competere con il colosso Google ma essere soltanto qualcosa di diverso.
Il particolare nome è dato dalla composizione delle parole "Quantity" e "Wanted".
Qwant diventa operativo per la prima volta in Francia nel 2013 e arriva in Italia ufficialmente nel mese di ottobre 2017.
Motore di ricerca europeo
Una caratteristica del motore di ricerca è che viene ospitato interamente su server europei ed è conforme alla normativa sulla privacy e tutela del consumatore.
L'utente che naviga su Qwant non verrà mai profilato perché il sistema di ricerca non utilizza i cookie e propone a tutti gli stessi risultati.
Il punto di forza e di distizione rispetto a Google è proprio l'anonimizzazione dell'indirizzo IP e dell'agent ID di ogni utente.
Il modello di business è esclusivamente basato sul canale di shopping, il marketplace di giochi e musica, e le inserzioni pubblicitarie.
Fetta di mercato di Qwant
Riuscirà Qwant a raggiungere i numeri di Google?
Sarà difficile raggiungere i numeri di Google ma staremo a vedere quale fetta di mercato si aggiudicherà.
Diventerà un motore di ricerca quasi sconosciuto come duckduckgo, ixquick o il motore ecologico ecosia? Oppure riuscirà a conquistare posizioni notevoli? Vedremo...